16 feb 2021

Una nuova catena del valore per la Mobilità del Futuro

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Il 10 febbraio è andato in onda il webinar sulla Future Mobility con l'esperto di smart mobility Lukas Neckermann e Neeraj Kumar di MSCI. Qui di seguito abbiamo riassunto i messaggi chiave dell'evento. Clicca qui per rivedere il webinar.

Il 2020 è stato un anno di svolta per la mobilità, in particolare per le auto elettriche. Le azioni del produttore statunitense di veicoli elettrici (EV) Tesla sono aumentate del 695%, catapultandola al quinto posto nell'indice S&P 500. Meno blasonata ma non di minore importanza, la casa automobilistica elettrica cinese Nio è aumentata del 1.100%.*

Tuttavia, dal punto di vista degli investitori, il futuro della mobilità va decisamente oltre i veicoli elettrici. L'indice MSCI ACWI IMI Future Mobility ha un’esposizione diversificata all'intero ecosistema della mobilità ed è cresciuto del 66% da febbraio 2020.*

Lukas Neckermann, amministratore delegato di Neckermann Strategic Advisors e autore di "The Mobility Revolution", spiega la logica di questa tendenza verso un futuro più smart e più green per i trasporti.

Lukas Neckermann

Il tema della mobilità del futuro è strettamente collegato ad una catena del valore completamente nuova, totalmente diversa da quella precedente, collegata esclusivamente al settore automobilistico.

Abbiamo smesso di parlare di fornitori della filiera: i nuovi argomenti sono sistemi e dati, celle e pacco batteria, gestione di flotte auto, operatori di mobilità e aggregatori di mobilità. Si tratta di temi completamente nuovi che, di conseguenza, aprono la strada a nuove opportunità per gli investitori.

All'interno di ogni categoria c’è del valore. Si contano oltre 900 società e si prevede che il valore della catena si avvicinerà a 1 miliardo di dollari USA entro il 2030 [1]. Questa crescita è guidata da Stati Uniti, Germania e Regno Unito, a cui si uniscono sempre più paesi come Francia, Israele e Cina.

Quali sono i motori della Future Mobility?

Si inizia con i regolamenti (dice Lukas). Paese per paese, i problemi di qualità dell'aria e una crescente attenzione al "green" rendono inevitabile orientarsi sui veicoli elettrici. Il Regno Unito ha recentemente annunciato l'intenzione di vietare i nuovi veicoli a combustibili fossili entro la fine del decennio.

Ancora più d’impatto degli sforzi nazionali sono quelli a livello di città. Molte autorità cittadine stanno prendendo decisioni sui tipi di veicoli da far circolare e di solito le auto tradizionali non vengono favorite. Se non è possibile guidare un veicolo con motore a combustione interna (ICE) in città, non ha senso averne uno. Un sindaco della città può avere un'enorme influenza sulla politica industriale.

Ci sono anche altri driver di questo cambiamento. Uno è banalmente il costo: i prezzi dei veicoli elettrici e quelli dei veicoli tradizionali sono sempre più allineati. Questo ammonta a circa $ 100 per kWh e, a seconda delle analisi, potrebbe essere raggiunto nel 2022-20252.

Vediamo già parità di prezzo nel settore delle flotte auto. In questo segmento, quando si tiene conto del costo totale di proprietà di un veicolo, compreso il costo della guida in città, percorrendo forse 50-150 miglia al giorno e se è possibile effettuare la ricarica a un prezzo conveniente presso stazioni dedicate, ci sono spesso anche più incentivi a comprare elettrico.

In tutti i paesi ci sono inoltre diverse esenzioni fiscali e sussidi, alcuni dei quali anche più elevati se riguardanti le auto aziendali.

Come si sono comportati i veicoli elettrici nel 2020?

Il 2020 è stato un anno senza precedenti per i veicoli elettrici. Le vendite di auto ibride e completamente elettriche in Europa hanno rappresentato oltre il 20% delle vendite totali di auto, dal 6% nel 2018 al 22,4% nel 2020.

Abbiamo chiesto ai partecipanti al webinar di indovinare quale percentuale delle vendite di auto nuove in Europa nel 2020 fossero elettriche (= ibride e completamente elettriche). Solo il 13% ha risposto correttamente il 20% o più. 

Guardando al 2021, possiamo utilizzare i risultati del quarto trimestre 2020 come riferimento. In questo periodo, i veicoli ibridi e completamente elettrici a batteria hanno rappresentato oltre il 30% dei nuovi veicoli venduti in Europa3. In un mercato in cui abbiamo assistito a una drastica diminuzione del numero di veicoli venduti, abbiamo avuto un drastico aumento della percentuale di vendite di veicoli plug-in.

Tali numeri dovrebbero spiegare le valutazioni elevate che stiamo riscontrando e perché ci sia stata una tale ripresa di interesse verso questo settore.

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Rivivi la presentazione completa di Lukas cliccando qui. Scoprirai come valutare il valore dei nuovi produttori, dove si inseriscono i produttori di apparecchiature originali (OEM) legacy come BMW, e le parti della catena del valore cui vale la pena prestare attenzione.

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Costruire indici che colgano le opportunità della mobilità del futuro

Neeraj Kumar

Una volta comprese le opportunità legate al tema della mobilità futura, la domanda è semplice: come possiamo selezionare le aziende meglio posizionate per beneficiarne?

MSCI utilizza una strategia in cinque fasi per trasformare un'idea in un indice investibile.

   1. Articolare il tema o l’obiettivo del tema

Per il tema della mobilità futura, come ha spiegato Lukas, non si tratta solo di batterie o veicoli elettrici, ma di un'intera nuova catena del valore che è venuta fuori. Articoliamo in modo molto chiaro l'ambito delle esposizioni che intendiamo catturare attraverso il nostro indice. Questo processo imposta l'obiettivo dell'indice.

  2. Espandere l’obiettivo di un determinato indice e arricchire i sottotemi

Completiamo il tema suddividendolo in sottocategorie. Ad esempio, all'interno della mobilità del futuro includiamo sottotemi relativi a batterie, mobilità smart, sharing economy, veicoli autonomi e altre aree correlate.

  3. Costruire un vocabolario specifico per ogni sottotema

Per ogni sottotema, ad es. le batterie, è opportuno creare un vocabolario specifico utilizzando tecniche di elaborazione del linguaggio naturale. Ciò includerà servizi di prodotto e concetti relativi alle batterie, espandendo il sottotema in una raccolta di parole chiave pertinenti.

Tale passaggio viene eseguito per ogni sottotema identificato nel passaggio 2. Alla fine del passaggio 3 abbiamo una serie di parole, sinonimi e concetti, tutti relativi al tema e ai sottotemi espressi nel passaggio 2. Questi primi tre passaggi li chiamiamo "theme modelling" e vengono effettuati prima di analizzare le società.

Questi temi di investimento possono essere descritti come "emergenti": si evolvono e modificano ad un ritmo molto rapido. Ecco perché abbiamo esperti di settore all'interno di ogni tema per aggiornare costantemente il vocabolario dedicato, per rimanere sempre focalizzati sull'obiettivo dell'indice.

  4. Scegliere l'universo di riferimento e misurare l'esposizione delle aziende al tema

Nella fase 4 iniziamo a esaminare le società all'interno del nostro universo di riferimento. Per ogni azienda, stabiliamo il legame tra le loro diverse attività economiche e gli obiettivi del tema. Questo ci dà un punteggio che mostra il collegamento tra quell'attività e il tema, che chiamiamo "punteggio di pertinenza". Ora possiamo assegnare un punteggio compreso tra 0 e 1 a ciascuna azienda per la sua esposizione al tema della mobilità del futuro.

  5. Utilizzare un punteggio di rilevanza per costruire il portafoglio

Una volta valutata ogni società nel nostro universo di riferimento in base alla sua esposizione al tema in questione, abbiamo gli strumenti per selezionare le azioni e combinarle in modi diversi, aggiungere considerazioni ESG, il tutto all'interno di una metodologia completamente trasparente e basata su regole ben definite.

 

MSCI

Fonte: MSCI. A mero scopo illustrativo. Il grafico non costituisce una raccomandazione o consiglio a comprare o vendere.

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Rivivi la presentazione completa di Neeraj cliccando qui. Scoprirai in che modo MSCI utilizza l'elaborazione del linguaggio naturale e l'apprendimento automatico nella creazione di indici tematici, nonché le regole che disciplinano la selezione, lo screening e la ponderazione dei titoli negli indici tematici.

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L’approccio di Lyxor

Il nostro mondo sta cambiando. Le scoperte tecnologiche, l'evoluzione economica e l'emergenza climatica stanno rimodellando la realtà per miliardi di persone. Il tuo portafoglio riuscirà a tenere il passo?

Ciascuno dei nostri ETF tematici combina intuizione umana, elaborazione del linguaggio naturale e tecniche di analisi dei dati in un modo unico per identificare le società più rilevanti e garantire che il tuo portafoglio resti sempre un passo avanti. Siamo pionieri nel campo degli ETF e da sempre orientati all’innovazione, per questo abbiamo creato prodotti sempre all'avanguardia per un mondo in costante evoluzione.

Il TER obiettivo è pari allo 0,45% annuo ed è stato ridotto in via temporanea allo 0,15% annuo fino a settembre 2021.

*Fonte: Lyxor International Asset Management. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri e potrebbero non ripetersi.

Neckermann Strategic Advisors, 2021

2 Ricerca a cura di Neckermann Strategic Advisors; Deloitte, BNEF, McKinsey, UBS, Insideevs.com, thedriven.io

3 Dati di vendita relativi ai veicoli elettrici a cura di ACEA, Statista, EV-Volumes.com

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