23 feb 2021

Perché investire nell’innovazione urbana

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Il Covid-19 ha rivoluzionato il modo in cui le città funzionano. Alcuni cambiamenti urbani sono stati certamente innescati dalla pandemia; altre tendenze (come il telelavoro e l'e-commerce), invece, erano già in atto ben prima della crisi sanitaria ma sono diventate più rilevanti da un anno a questa parte.

Riteniamo che nelle città, motori fondamentali della crescita economica, sia in atto un cambiamento radicale. Questi mutamenti avranno implicazioni a lungo termine per l'economia globale e per la performance dei nostri investimenti.

Sappiamo che nelle nostre citta sono già in moto forze significative che ne stanno ridefinendo l'assetto: la spinta globale per affrontare il cambiamento climatico rende le città più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, mentre una maggiore dipendenza dai dati e dalla connettività significa anche una più ampia digitalizzazione.

Le città sono fucine di innovazione e, con l'adattarsi alle nuove sfide, diventeranno sempre più smart. Investire nell’innovazione urbana potrebbe contribuire a rendere i portafogli adatti alle sfide del futuro, coniugando le aree migliori dei settori industriale e delle utility, con un orientamento growth fornito dalle nuove tecnologie che renderanno possibile tutto questo.

Leggi anche: cosa sono le Smart Cities?

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Fonte del grafico: Lyxor International Asset Management, dati al 12/02/2021.

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Un esempio emblematico: il settore degli immobili commerciali

Il settore immobiliare va a gonfie vele quando le città si espandono. La pandemia ha però cambiato radicalmente il modo in cui lavoriamo, viviamo e trascorriamo il nostro tempo libero nelle città. Questi mutamenti spiegano l'andamento dei diversi settori nell'ultimo anno: la tecnologia ha registrato un boom, mentre gli immobili commerciali hanno subíto un duro colpo. In tutti i mercati, i titoli immobiliari hanno registrato una flessione di circa il 15-18% (in sterline) tra febbraio 2020 e oggi1.

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Fonte del grafico: FTSE Russell, FTSE EPRA Nareit Global Real Estate Index Series, all'11/02/2021. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e potrebbero non ripetersi..

Probabilmente ciò non sorprende più di tanto. Con lo scoppio della pandemia, gli uffici sono stati improvvisamente abbandonati a favore dello smart working. Eppure la produttività rimane elevata, e si stima che ora più del 20 per cento della forza lavoro possa svolgere le proprie mansioni a distanza – un numero di dipendenti da tre a quattro volte più elevato rispetto ai livelli pre-Covid2.

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Fonte del grafico: McKinsey, https://www.mckinsey.com/featured-insights/future-of-work/whats-next-for-remote-work-an-analysis-of-2000-tasks-800-jobs-and-nine-countries

Con la scadenza dei contratti di locazione e il desiderio crescente di ridurre i costi di proprietà, il futuro degli immobili commerciali – uffici ma anche spazi commerciali circostanti – rimane incerto.

Il modo in cui utilizziamo questi attivi urbani cambierà. "Il futuro del settore degli immobili commerciali urbani potrebbe non essere così fosco come si temeva", afferma Lukas Neckermann, strategist Smart Cities. "Potrebbe essere semplicemente diverso dalle nostre aspettative." 3

Il cambiamento verso città più intelligenti, digitali e sostenibili era in atto già prima della pandemia. Le grandi trasformazioni, come il lavoro da casa, sembrano sempre più destinate a diventare permanenti; l'utilizzo degli immobili  si sta trasformando radicalmente, creando dunque nuovi vincitori e vinti.

Insieme, questi fattori rappresentano significative opportunità d'investimento nell’innovazione urbana. Si è aperto un nuovo orizzonte per le società industriali e tecnologiche in grado di aiutare le imprese ad adattare le loro attività o i loro spazi fisici alle nuove modalità di lavoro. Facciamo un paio di esempi qui di seguito.

Innovazione #1: sempre più società si rivolgono alla sicurezza dei servizi cloud

Quasi il 70% delle organizzazioni che oggi utilizzano servizi cloud prevede di aumentare l’investimento in questi servizi sulla scia delle perturbazioni causate dal Covid-194. Inoltre, una recente indagine ha evidenziato che la sicurezza delle informazioni ha rappresentato la principale priorità per la spesa informatica a livello aziendale nel 20215.

La sicurezza digitale, inoltre, si sta progressivamente svincolando da apparecchiature fisiche e dislocate localmente, e ciò si tradurrà in guadagni importanti per alcune società: Fortinet, Palo Alto Networks e Checkpoint sono tre aziende tecnologiche e di sicurezza informatica le cui offerte sono fortemente orientate verso il cloud networking.

La crescita dei ricavi di Fortinet, per esempio, ha risentito solo lievemente della pandemia, come dimostra il recente balzo delle vendite del 22% su base annua6; allo stesso modo, Palo Alto Networks ha evidenziato una crescita del fatturato del 23%7 in un anno.

Innovazione #2: un’ondata di ristrutturazioni

Un'opportunità interessante è rappresentata dal settore degli ascensori e delle scale mobili, in quanto permette di partecipare ai rialzi del comparto edilizio durante i periodi di massima espansione (attraverso il mercato delle nuove apparecchiature aziendali), mentre fornisce un elemento di protezione durante i ribassi (conseguendo un reddito regolare grazie alle attività di manutenzione e ammodernamento).

Per attirare i locatari, ma anche a causa delle nuove norme sanitarie che verranno probabilmente attuate, le proprietà commerciali andranno incontro ad una notevole attività di ristrutturazione. Sono già in atto trasformazioni per adeguare la portata massima degli ascensori, assicurando così un carico di persone inferiore, ed introdurre operazioni che non richiedano l'uso dei pulsanti.

Tra i beneficiari di questo processo figureranno probabilmente i leader di settore, come Otis Worldwide. Otis è la società più importante del comparto ascensori e scale mobili, la cui attività è trainata dal segmento della manutenzione delle attrezzature. La sua recente pubblicazione degli utili per azione annui non solo ha superato le previsioni di ottobre, ma anche le prospettive pre-Covid8. Anche altri operatori del settore, come Kone e Schindler Electric, potrebbero trarre vantaggio da queste trasformazioni.

Idee, prodotti e servizi differenti convergono per plasmare il futuro delle città “smart” sostenibili, tra cui la connettività intelligente (IoT) ma anche edifici, case, sicurezza, mobilità, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, energia e reti intelligenti.

La diversificazione è essenziale per cogliere appieno il valore delle aziende che ridisegneranno la nostra vita urbana. Le sei società nominate in precedenza figurano tra gli oltre 130 titoli detenuti dall'ETF Smart Cities di Lyxor, a febbraio 2021.

Il nostro ETF Smart Cities segue un approccio innovativo, coniugando l'indicizzazione basata su regole, tecniche di intelligenza artificiale e idee umane per cogliere efficacemente i temi di investimento:

  • Le parole chiave relative all'universo delle città intelligenti sono scelte dal nostro partner per gli indici MSCI e da un esperto tematico del settore*
  • Viene generata una lista finale di parole chiave attraverso un processo noto come Natural Language Processing, una ramo dell'intelligenza artificiale
  • I registri e i rapporti pubblici delle società vengono analizzati per estrapolare le parole chiave corrispondenti dalle descrizioni dell'attività
  • I titoli idonei ricevono un punteggio in base alla loro rilevanza, misurata in relazione ai ricavi riconducibili al tema (minimo 25%)
  • Vengono applicati ulteriori filtri sulle dimensioni e sui profili di liquidità ed ESG, con una selezione finale di titoli equamente ponderati e riponderati in base ai punteggi fondamentali (crescita del fatturato in un anno, rendimento del capitale investito e % dei ricavi destinata a R&S e spesa per investimenti)

Il risultato è un fondo diversificato, che non commette il tipico errore di concentrare gli investimenti in un numero esiguo di titoli rinomati di large cap. Di fatto, circa la metà del nostro ETF Smart Cities è investito in società di piccole e medie dimensioni (per capitalizzazione di mercato), permettendo agli investitori di accedere al potenziale di crescita.

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Fonte del grafico: Bloomberg, Lyxor International Asset Management. Dati al 31/12/2020. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri e potrebbero non ripetersi.

Le nostre città si riprenderanno dalla crisi del Covid-19. Come prima, continueranno ad attrarre persone per lavorare, vivere e trascorrervi il proprio tempo libero. E durante la ripresa, emergeranno sicuramente nuove aree di valore.

L’approccio di Lyxor

Il nostro mondo sta cambiando. Le scoperte tecnologiche, l'evoluzione economica e l'emergenza climatica stanno rimodellando la realtà per miliardi di persone. Il tuo portafoglio riuscirà a tenere il passo?

Ciascuno dei nostri ETF tematici combina intuizione umana, elaborazione del linguaggio naturale e tecniche di analisi dei dati in un modo unico per identificare le società più rilevanti e garantire che il tuo portafoglio resti sempre un passo avanti. Siamo pionieri nel campo degli ETF e da sempre orientati all’innovazione, per questo abbiamo creato prodotti sempre all'avanguardia per un mondo in costante evoluzione.

Il TER obiettivo è pari allo 0,45% annuo ed è stato ridotto in via temporanea allo 0,15% annuo fino a settembre 2021.

*MSCI può richiedere il contributo di esperti di mercato esterni in merito all'evoluzione continua del tema alla base dell'indice e alle parole chiave pertinenti. Tuttavia, ciò fornisce unicamente un contributo di tipo consultivo. L'utilizzo di tale contributo è a discrezione di MSCI e può tradursi o meno in una modifica dell'indice o della sua metodologia.

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non deve essere considerato una consulenza d'investimento. Lyxor ETF non appoggia né promuove in alcun modo le società menzionate in questo articolo. Rischio di perdita del capitale. Si prega di leggere le nostre Avvertenze sui rischi qui di seguito.

1 https://www.ftserussell.com/products/indices/epra-nareit

2 https://www.mckinsey.com/featured-insights/future-of-work/whats-next-for-remote-work-an-analysis-of-2000-tasks-800-jobs-and-nine-countries

3 https://www.linkedin.com/posts/lukasneckermann_business-needs-a-tighter-strategy-for-remote-activity-6708392001978552324-t2MV

4 https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2020-11-17-gartner-forecasts-worldwide-public-cloud-end-user-spending-to-grow-18-percent-in-2021

5 https://www.information-age.com/gartner-cio-agenda-2021-spending-cyber-security-most-projected-123492611/

6 https://investor.fortinet.com/index.php/news-releases/news-release-details/fortinet-reports-fourth-quarter-and-full-year-2020-financial

7 https://investors.paloaltonetworks.com/investor-relations/news-releases/news-release-details/2020/Palo-Alto-Networks-Reports-Fiscal-First-Quarter-2021-Financial-Results/

8 https://seekingalpha.com/article/4402517-otis-worldwide-corporations-otis-ceo-judy-marks-on-q4-2020-results-earnings-call-transcript

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